Comunicato Stampa
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TITOLO
Giacinto Cerone
Inaugurazione mostra: 8 dicembre 2007
Luogo: LaPortaBlu Gallery
Indirizzo: Arco degli Acetari 40 , 00186 Roma
Durata: 8 dicembre fino al 22 dicembre 2007
orari: dalle 17:00 alle 20:00 dal Martedì al Sabato
Nello
spazio espositivo della Porta Blu Gallery, sito in via Arco degli Acetari
40, 00186 Roma, (Prima traversa a sinistra di via del pellegrino), viene
presentata dall’ 8 al 22 dicembre, una mostra omaggio a quello
che è stato probabilmente uno dei maggiori esponenti della scultura
romana della sua generazione, e degli ultimi decenni.
Giacinto Cerone, nato a Melfi nel 1957, trasferitosi a Roma nel 1974
e venuto improvvisamente a mancare il 4 ottobre del 2004.Cerone ha iniziato
la sua carriera artistica con una mostra personale nel 1983. La sua
è stata una carriera ricca di esposizioni in tutta Italia e non
solo; un lavoro continuo di sperimentazioni e di ragionamenti sulla
scultura nei più diversi materiali e nelle più diverse
dimensioni. Molto nota, ad esempio la sua installazione di carattere
“ambientale”, pur senza perdere mai la sua connotazione
prettamente scultorea, per il progetto Tor bella in opera, nello spazio
per l’arte contemporanea di Tor bella monaca a Roma, a cavallo
tra il 1999 e il 2000.
La piccola esposizione della Porta Blu vuole essere un omaggio, il più
rispettoso possibile, ad un grande artista, tra i più influenti
pensatori della scena cittadina.
Saranno presenti sculture e bassorilievi lavorati nei più diversi
materiali e con le più diverse tecniche, realizzati nel corso
del tempo dall’artista, e che vogliono rendere l’idea, non
certo sviluppabile in pochi metri, della sua versatilità ma anche
della sua coerenza di ricerca scultorea, emotiva, mai veramente celebrativa
né di se stessa, né di alcun soggetto, ossia non statuaria;
bensì la ricerca di una forma, profondamente presente nello spazio,
profondamente moderna e, per altri versi, classica allo stesso tempo.
Saranno dunque in mostra lavori realizzati in legno e vetro resina,
legno dipinto di bianco, cemento, ceramica gialla, ma anche lavori di
piccole dimensioni, pensati per essere appesi a muro in plastica e in
gesso, bassorilievi e disegni.
Nel rendere visibile questa piccola collezione, la Porta Blu si propone
di omaggiare l’amico artista indimenticato Giacinto Cerone e di
mettere in mostra, tramite le sue sculture, alcuni dei suoi ragionamenti
riguardo alle possibilità della forma e dei materiali nello spazio.