LA PORTA BLU GALLERY
Péluche
goes Rome
Marina Buening– Barbara Lorenz
a cura di Tiziana Musi
via Arco degli Acetari 40 (Campo di Fiori) Roma
4 – 21 marzo 2006
Inaugurazione sabato 4 marzo 2006 ore 18,30
dalle 17 alle 20 – chiuso domenica lunedì
Telefono 06/6874106
www.laportablu.it
laportablu@laportablu.it
Per la prima volta insieme le due artiste presentano le loro ultime
opere negli spazi della La Porta Blu Gallery. Pur partendo da percorsi
diversi, Marina Buening come scultrice del marmo, Barbara Lorenz come
scultrice del legno approdano ad un intervento in comune. Gli spazi
della galleria si trasformano in una sorta di mondo fantastico dove
le due artiste come Alice nel Paese delle Meraviglie costruiscono
nuovi percorsi ludici .Il peluche, evocazione del mondo dell’infanzia,
diventa uno strumento moderno di narrazione nella presentazione di
scatole e reti metalliche, che imprigionano lo spettatore e lo costringono
a recuperare i frammenti visivi di giochi perduti.Con uno sguardo
ironico, divertito, e spaesante le due artiste ripropongono il tema
del Grand Tour in una città, Roma, che da sempre ha costituito
un punto di arrivo nella cultura nordica.
Marina Buening. Nata a Otterndorf in Germania, vive dal 1999 in Italia.
Dopo aver studiato scultura e pittura in Germania con Koblasa ha maturato
un interesse per la danza che l’ha portata verso nuovi esiti
artistici con una particolare attenzione per le installazioni utilizzando
materiali inconsueti come reti metalliche stoffe, plastiche e carta
pesta.
www.marinabuening.com
1995 - Esposizione nel Kunstverein Buxtehude
1996-97 - Esposizione personale nel “ Grundriss” di Amburgo,
partecipazione all’estate artistica di Winsen/Luhe (Marschkunst
Kunstmarsch) e alla settimana artistica in Jesteburg, partecipazione
al simposio di Mommio
1997 - Personale presso la “Gallerie im Fluhr" di Schwerin.
1998 - Trasferimento in Italia, esposizioni personali a Piano di Mommio
(Lu), Toffia in Sabina (Ri) e nella “KuBa” di Amburgo.
2000 - Partecipazione a “Viaggatori sulla Flaminia“ ,
Spoleto, a “Le città invisibili” nell' Abbazia
di Farfa Sabina, progetto teatrale; personali allo “Studio”
di Roma e nella “KuBa” di Amburgo,
2001 - Personale al “Granarone”, Calcata (Vt)
2002 - Installazione nel Museo di Buxtehude “Wenn Wasser wäre....Undine”
Installazione nella “Camera oscura” San Casciano dei Bagni
“Lana” a cura di Costantino D’Orazio, partecipazione
alla collettiva di studio "ARTE FUORI CENTRO” 30x30=50
a cura di Loredana Rea “In Sabina, Castelli e Borghi”
a curadell’Ass. Cul. “Massenzio per l’Arte”
2002
2003 - personale nel “107, galleria d’arte” a Casperia”
extinct art”, participazione “Centro G. Sarro” a
Roma, installazione “inSabina, Castelli e Borghi, l’arte
adosso”a cura dell’ Associazione Culturale “Massenzio
per l’Arte”, a Blagnac ( Francia) “s’eait
l’eau ...”, slezionata per il premio di 2003 di Massenzio
d’arte.
Barbara Lorenz nata a Jork in Germania. Dopo essersi
laureta in Storia dell’Arte presso l’Università
di Amburgo, frequenta la Sommerakademie di Salisburgo con il prof.
Schoenholtz. All’interno di una ricca attività espositiva
a partire dagli anni anni ’90 ricordiamo recenti: Personali
2003 a Burok, Leeuwarden, 2001, BIK Galerie 149, Sirenenngesang;1999,
Kunstverein, Buxethude; Collettive:2004, Nordart, Rochlitz; 2003 Identitaeten,
Wasserwerke Gedok; 2001, Nordart in Buedelsdorf, Frauenmuseum, Bonn1994
Internationales Bildhauersymposium in Zwickau . Ha partecipato a vari
simposi tra cui:
1995 Internationles Künstlertreffen in Schloß Bleckede
..
1998 Internationales Bildhauersymposium a Ottersberg
1999 Künstlertreffen a Oberammergau
2000 Tuchmachermuseum Bramsche
2001 Bildhauersymposium a Großenhain
2002 Landart Symposium Cantagal , Francia
www.barbara-lorenz.de
Il 10% del ricavato della mostra sarà devoluto ad Emergency